DOTT.ANTONIO SANTORO

L'influenza dello sviluppo fetale sullo sviluppo psichico

Gli studi sulla vita prenatale sono piuttosto recenti ed evidenziano le capacità innate dell'embrione durante la gravidanza, il quale possiede già pensieri e sensazioni.

Il feto è intelligente e sensibile, è un dato di fatto confermato da numerose ricerche.
Gli studi sulla vita prenatale sono necessari alla comprensione di quanto accade nella vita uterina e che si ripercuote sulla psiche, del bambino e dell'adulto ed hanno tra l'altro hanno dimostrato che il feto nella sua vita uterina sente la voce della madre. L'orecchio, infatti, è il primo dei sensi ad essere sviluppato. 

Risultati di studi e ricerche riferiscono che le emozioni della madre giungono al feto per via empatica mediante un processo di impregnazione e trasmissione psichica, ma anche per via ormonale e tramite il battito cardiaco fin dalle prime settimane.

Molti psichiatri e psicoterapeuti hanno riscontrato, in alte percentuali dei propri pazienti, traumi subiti e risalenti alla vita prenatale e perinatale.
Alla luce delle numerose ricerche scientifiche e dei risultati raggiunti in ambito terapeutico, anche con l'utilizzo, al fianco della scienza, di strumenti mediatori, rimane di nodale importanza includere il periodo gestazionale, la nascita e l'accoglienza nell'anamnesi del paziente in quanto passaggio fondamentale di costruzione dell'identità dell'individuo e della propria appartenenza al mondo.

Bibliografia

Vincenzo Bellia, Danzare le origini, Edizioni Magi, Roma 2007


Gabriella A.Ferrari, La comunicazione e il dialogo dei nove mesi, Edizioni Mediterranee, Roma 2008


Susanne F.Fincher, I mandala, Edizioni Astrolabio-Ubaldini, Roma 1996


Lundwig Janus, Come nasce l'anima, Edizioni Mediterranee, Roma 1997


Otto Rank, Il trauma della nascita, Edizioni Sugarco, Carnago-Varese 1988


Ian Stevenson, Bambini che ricordano altre vite, Edizioni Mediterranee, Roma 1991


Alfred A.Tomatis, Nove mesi in paradiso, Edizioni Ibis, Como-Pavia 2007